Tipo di attività
Studi sull'immigrazione e lo sviluppo
A chi è diretta
Enti locali, Università, centri di ricerca, associazioni, imprese private singole consorziate.
Per chi l'abbiamo realizzata
- L'immigrazione straniera in provincia di Livorno: inserimento nel mercato del lavoro e nella società locale- (Maggio 2002) - Provincia di Livorno - Settore Lavoro e Formazione professionale
- Le rimesse degli immigrati e il loro contributo allo sviluppo del paese d'origine (data entry ed elaborazione dati) -(Aprile 1999) -Università di Pisa Dipartimento di Scienze Sociali
- Le rimesse degli immigrati e il loro contributo allo sviluppo del paese d'origine (Maggio1997-Febbraio 98) - M.U.R.S.T. - Università di Pisa Dipartimento di Scienze Sociali
- Il contributo degli emigrati allo sviluppo del paese d'origine. Il caso dei tunisini in Italia (Settembre 1995)- Centre de Développement - O.C.S.E. Parigi - Dipartimento di Scienze Sociali.
In cosa consiste
Nel corso degli anni '80, nel nostro Paese, si è verificato un forte flusso migratorio caratterizzato da una forte presenza di cittadini maschi extracomunitari. La politica attuata è stata quella della prima accoglienza informativa e abitativa. Negli anni però, le caratteristiche del flusso migratorio sono mutate; la presenza femminile è aumentata in modo notevole riequilibrando così la presenza femminile con quella maschile, consolidando nuclei familiari e aumentando anche la presenza di minori.
Questo ha comportato da parte delle amministrazioni un cambiamento dell'orientamento della politica migratoria, si è fatta avanti la necessità di una politica dell'integrazione sociale che implica in primo luogo l'inserimento nel mercato del lavoro.
Per attuare un buona politica dell'integrazione è fondamentale da parte delle pubbliche amministrazioni conoscere anche il punto di vista degli immigrati; questo è stato fatto, ad esempio dalla Provincia di Livorno nell'ambito della ricerca finanziata con FSE. Prendendo in esame varie fonti ufficiali (anagrafi, dati delle prefetture, dati INPS e altro) e intervistando direttamente un certo numero di cittadini immigrati si è potuto realizzare un quadro della situazione in cui si trovano i cittadini immigrati utile come base di partenza per nuovi progetti di integrazione sociale.