Notizie

Rapporto sulla scuola grossetana
  Luglio 2009 - Pubblicato ...29-07-2009
Piano riqualificazione commerciale Massarosa
Maggio 2009 - La Simurg Ricerche ha pr...20-05-2009
Studio sull'impatto economico dell'autodromo del Mugello
ANSA - 13/03/2009 - 16.42.00 AUT...16-03-2009
Regolamento di attuazione del Codice del Commercio Toscana
La Giunta Regionale della Toscana ha...08-01-2009

Cooperazione decentrata

Martedì 15 Marzo 2005 16:43
Stampa

Tipo di attività

Ricerche e indagini sul campo in materia di cooperazione decentrata (in particolare, mappatura delle iniziative di cooperazione decentrata).

A chi è diretta

Ad Università, enti di ricerca ed enti pubblici.

Per chi l'abbiamo realizzata

- Realizzazione della banca dati della cooperazione decentrata della Campania con l'area del mediterraneo - (Giugno 2005) Università di Napoli - Dipartimento studi e ricerche su Africa e Paesi Arabi
- Progetto Solaria ANCI Mappatura delle iniziative di cooperazione decentrata dei Comuni Italiani partecipanti al progetto  - (Aprile 2003) -  Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI).
- Lavori preparatori della Conferenza Nazionale sulla Cooperazione Decentrata (mappatura degli interventi delle Regioni e di alcuni Comuni Italiani) - (Maggio 1999) - Ministero degli Affari Esteri - Osservatorio Interregionale sulla Cooperazione Decentrata (OICS).
- Mappatura delle iniziative di cooperazione decentrata in Liguria e nelle Marche (Novembre 1998) - Associazione Movimondo - Unione Europea
- Mappatura delle iniziative di cooperazione decentrata in Toscana (Dicembre 1997) - Associazione Movimondo - Unione Europea

In cosa consiste

La cooperazione decentrata sta vivendo in Italia una fase di forte crescita e di significativa sperimentazione. Essa si costituisce in laboratorio d'importante innovazione, in grado di esercitare un impatto significativo anche sul processo di riforma della politica nazionale di cooperazione allo sviluppo. In questo contesto di effervescenza di attività, che per la loro natura decentrata risultano difficilmente quantificabili e riconducibili ad una visione d'insieme, si pone in modo forte l'esigenza di individuare e studiare le forme che il fenomeno sta assumendo nei diversi contesti.
In questo modo è possibile promuovere le attività di cooperazione decentrata, ed allo stesso tempo realizzare un migliore coordinamento tra i soggetti attivi in questo campo e diffondere in maniera più capillare best practices e informazioni.
L'approccio utilizzato per questo tipo di mappature prevede sia la raccolta di informazioni e statistiche da fonti documentarie, sia la rilevazione diretta sul campo tramite interviste.