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Piano del commercio in sede fissa

Domenica 13 Febbraio 2005 13:08
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Tipo di attività

Piano di adeguamento per il settore commerciale in sede fissa.

A chi è diretta

Alle Amministrazioni Comunali, in applicazione della normativa regionale relativa al D.Lgs 114/98 "Decreto Bersani", adeguamenti Leggi Regionali.

Per chi l'abbiamo realizzata

Comune di Seravezza (LU) - (in corso di svolgimento) - Ufficio Commercio;
Comune di Cecina (LI) - (Giugno 2005) - Assessorato Attività produttive;
Comune di Massarosa (LU) - (Gennaio 2002) - Ufficio Sportello Unico;
Comune di Pietrasanta (LU) - (Giugno 2001) - Servizio Pianificazione e Sviluppo;
Comune di Follonica (GR) - (Novembre 2000) - Ufficio Commercio;
Comune di Camaiore (LU) - (Ottobre 2000) - Ufficio Commercio;
Comune di Cascina (PI)  - (Settembre 2000) - Servizio Commercio Attività Produttive;
Comune di Serravalle Pistoiese (PT) - (Giugno 2000) - Ufficio Commercio;
Comune di Montale (PT) - (Aprile 2000) - Polizia Municipale;
Comune di Agliana (PT) - (Marzo 2000) - Ufficio Commercio;
Comune di Quarrata (PT) - (Marzo 2000) - Ufficio Commercio

In cosa consiste
Nel contesto del Decreto Bersani e della riforma del settore commerciale, la Regione Toscana ha previsto per i Comuni due tipologie di adempimenti: l'adeguamento degli strumenti normativi e di programmazione vigenti, considerato obbligatorio, e l'elaborazione facoltativa di programmi per la tutela delle aree vulnerabili, per la rivitalizzazione della rete distributiva e per la valorizzazione dei centri storici.

Com'è ovvio, si prende spunto dall'analisi della rete di distribuzione commerciale esistente, secondo parametri statistici, infrastrutturali ed urbanistici. Vengono esaminate tra l'altro la posizione, la dimensione, l'inserimento delle attività commerciali nel contesto urbano, la dotazione di parcheggi ed aree a verde e così via.
Il secondo passo prevede un esame degli strumenti di pianificazione di cui il Comune è dotato (Piano Strutturale, Piano Regolatore, Piano del Traffico, Piano della Mobilità, Piano degli Orari ecc.) negli aspetti che si riferiscono al commercio, per verificarne la congruenza con la nuova normativa, ed eventualmente la loro modifica.
Infine, si formulano proposte per il rilancio e lo sviluppo della rete commerciale comunale, con particolare attenzione alle cosiddette "aree vulnerabili", ai centri storici ed alla modernizzazione delle infrastrutture.