Tipo di attività
Realizzazione e implementazione di un Osservatorio sul commercio e sul terziario commerciale, quale struttura permanente di analisi, ricerca, informazione e di confronto sui temi del terziario commerciale.
A chi è diretta
Amministrazioni comunali, Province, Regioni
Per chi l'abbiamo realizzata
?Osservatorio regionale sul commercio 2005' - Studio del settore del Commercio su aree pubbliche in Toscana - (Gennaio 2005) - Regione Toscana, UnionCamere Toscana.
?Osservatorio regionale sul commercio 2005' Realizzazione CD, con software di interrogazione, contenente banche dati del Commercio in sede fissa, Pubblici Esercizi, Commercio su aree pubbliche e Distributori di carburanti (Maggio 2004) - Regione Toscana, UnionCamere, ANCI Toscana.
Relazione sulle aree di disagio commerciale in Toscana - (Marzo 2004) - Regione Toscana - Ufficio Commercio.
?Osservatorio regionale sul commercio 2004' - Rilevazione delle attività commerciali esistenti e operanti al 30/06/03 - (Gennaio 2004) - Regione Toscana, UnionCamere, ANCI Toscana.
Censimento e analisi della rete dei Pubblici Esercizi nei comuni toscani- (Settembre 2003) - Regione Toscana, UnionCamere, ANCI Toscana.
In cosa consiste
L'Osservatorio sul settore commerciale, sull'esempio di quelli attivati a livello regionale e nazionale, rappresenta uno strumento per conoscere con continuità la situazione del settore, per avere un costante tavolo di confronto con le rappresentanze economiche e sociali su dati e temi specifici e quindi per potere programmare e sviluppare un settore che tanto peso ha nell'economia locaLe, nella caratterizzazione delle città e nella qualità della vita dei cittadini
L'Osservatorio, oltre a fornire il quadro costante della situazione esistente ed evolutiva riguardo alle caratteristiche e all'efficienza della rete distributiva, ha la funzione e l'obiettivo di:
a) predisporre gli studi di approfondimento occorrenti per mettere in atto politiche di valorizzazione e qualificazione del settore,
b) valutare il livello di presenza e di sviluppo delle strutture di vendita che assicuri il rispetto del principio della libera concorrenza, evitando nel contempo situazioni di desertificazione e di crisi,
c) dare adeguata informazione ai soggetti economici e alle forze sociali interessate,
con la finalità di superare una visione solo economica del commercio, connettendolo alla qualità, alla vivibilità, alla sicurezza della città.